La giustizia click e l’avvocato click (di Giovanna Bellizzi)

L’avvocato click ama la giustizia click.
Egli si bea che con un click accede al fascicolo telematico, con un click deposita atti e memorie, con un click fa opposizione all’archiviazione.
Egli, l’avvocato click, ricorda con fastidio i tempi delle attese per avere copia conforme di una sentenza, i viaggi per depositare le marche e i ritorni senza aver conquistato il trofeo dell’atto con formula esecutiva.
Le brutture della giustizia senza click oramai sono solo ricordi di una vita da poco trascorsa ma non così lontana da farne dimenticare i vizi e troppo vicina per farne apprezzare i pregi.
Con l’entusiasmo della giustizia con un click, l’avvocato click rinuncia anche alla discussione della causa (che tanto non serve a nulla), pregustando il tempo risparmiato e la velocità del deposito dimenticando, però, che se alla giustizia con un click si accende in maniera rapida, veloce, asettica ma efficace, tuttavia con la stessa modalità può anche spegnersi, potendo così avviarci alla nuova era della denegata giustizia … con un click.