Diritto penale sostanziale Diffamazione tramite WhatsApp: non configurabile l’aggravante di aver commesso il fatto con il mezzo della pubblicità (Riccardo Radi) 24 Nov 202424 Nov 2024 La Cassazione, sezione 1, con la sentenza numero 42783/2024 ha stabilito che non è configurabile l’aggravante del “mezzo di pubblicità” (art. 595 comma 3 c.p.) nel caso di diffusione di…