La Cassazione penale sezione 5 con la sentenza numero 2268/2026, in tema di associazione di tipo mafioso, ha ricordato che la qualità di organizzatore può essere attribuita al soggetto che, pur se privo di una formale posizione apicale, sia chiamato a curare o rafforzare, con margine di autonomia gestionale, riconoscibile e riconosciuta nell’ambito del sodalizio, una branca o un settore dell’attività propria della compagine criminale ovvero a predisporre i mezzi o le modalità esecutive dei singoli reati-fine.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.
Massime precedenti Vedi: N. 3137 del 2015 Rv. 262487-01, N. 20098 del 2020 Rv. 279476-03, N. 31775 del 2023 Rv. 285001-01
Massime precedenti Vedi Sezioni Unite: N. 33748 del 2005 Rv. 231670-01, N. 36958 del 2021 Rv. 281889-01
