Pubblichiamo la Relazione contenente i dati sulle misure cautelari dell’anno 2025 inviata al Parlamento dal Ministro Nordio (allegata al post).
Il primo dato che risalta, come precisato dal Ministero, solo il 57% delle sezioni GIP e dibattimentali dei Tribunali hanno collaborato alla loro raccolta, nel 2024 erano stati piu’ collaborativi, infatti la percentuale aveva raggiunto 84,3%.
Dalla lettura dei dati emerge che nel 2025 le misure cautelari disposte sono state circa 51.703, in netto calo rispetto alle 94.168 del 2024.
Le statistiche mostrano inoltre che piu’ del 10% dei processi con misura cautelare si conclude con assoluzione o proscioglimento.
A questi devono aggiungersi i procedimenti definiti con condanna a pena sospesa che non risultano conformi, almeno in linea teorica e comunque con visione ‘ex post’, con quanto disposto dall’art .275, comma 2 bis, c.p.p: “Non può essere applicata la misura della custodia cautelare in carcere o quella degli arresti domiciliari se il giudice ritiene che con la sentenza possa essere concessa la sospensione condizionale della pena …”.
Buona lettura ai volenterosi.
