Un paradosso? No una realtà dimostrabile in poche righe e con qualche sentenza della sezione disciplinare del CSM.
Questa mattina ho deciso di entrare in tribunale in bicicletta, anzi percorrerò i corridoi ed entrerò in aula e se l’addetto alla vigilanza osa dire qualcosa lo prenderò a male parole.
Entrato in aula farò l’occhiolino al pubblico ministero, c’è una storia ma riusciamo a mantenerla clandestina o quasi.
La cancelliera ha da ridire sulla bicicletta che intralcia la porta dell’aula? La farò tacere con un paio di frasi mortificanti.
Arriva la scorta e porta in aula il mio assistito che è ancora detenuto.
Mi rendo conto solo ora che avrei dovuto presentare istanza di scarcerazione per decorrenza termini, ha fatto ben 6 mesi in più ma va bene così.
Il carcere fa bene ed anzi nel suo caso l’ha migliorato.
Che dite?
Un pessimo avvocato e una riprovevole persona se non fosse che un magistrato può …
Un magistrato entra in Tribunale a bordo di una bicicletta, ne percorre i corridoi fino ad arrivare nell’aula dove dovrà tenere un’udienza per direttissima.
ORD. n. 43 del 2023 Presidente: PINELLI R.G. n. 34/2022 Relatore: NATOLI
Il giudice in aula con la bicicletta (Riccardo Radi) – TERZULTIMA FERMATA
Sostituto procuratore e relazione sentimentale con un avvocato che ha un interesse al procedimento trattato dall’incolpato
SENT. n. 15 del 2020 Presidente: ERMINI R.G. n. 105/2017 – 48 e 49/2018 Estensore: DAVIGO
Il pubblico ministero che in udienza mortifica la parte e il suo avvocato con un “comportamento gravemente scorretto”.
SENT. n. 61 del 2023 Presidente: PINELLI R.G. n. 38/2021 Relatore: CHIARELLI
SENT. n. 62 del 2023 Presidente: PINELLI R.G. n. 67/2021 Relatore: D’OVIDIO
SENT. n. 21 del 2024 Presidente: PINELLI R.G. n. 37/2023 Estensore: LAGANA’
Dimenticare una persona in carcere
sentenza numero 8/2025 della sezione disciplinare del CSM e sentenza numero 99/2024 del CSM
Poi la carcerazione ingiusta può far bene ad un minore figurarsi ad un adulto:
ordinanza n. 33/2022 (RG n. 110/2020) della Sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura (CSM)
Ordinanza n. 50/2021 (presidente Ermini, estensore Braggion)
Non integra l’illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni per grave violazione di legge determinata da ignoranza o negligenza inescusabile, per scarsa rilevanza del fatto, la condotta del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minori che ha omesso di richiedere la cessazione della misura della permanenza in casa allorquando si accerti ex post che l’omissione è stata in concreto inoffensive in quanto: non ha determinato alcun discredito per l’ordine giudiziario essendo emersa solo in sede di ispezione ministeriale; non è stata presentata istanza di riparazione per ingiusta detenzione; il fatto non ha avuto eco o risonanza mediatica; non vi è stato alcun pregiudizio per il minore per il quale la prosecuzione si è, invece, rivelata vantaggiosa.
Possiamo chiosare con Honoré de Balzac: “Le zie, le madri e le sorelle hanno una giurisprudenza particolare per i loro nipoti, i loro figli e i loro fratelli”.
