La Cassazione penale sezione 2 con la sentenza numero 40446/2026 ha stabilito, in tema di testimonianza indiretta, che il giudice può ritenere attendibile la deposizione del teste “de relato” che contrasti con quella della fonte diretta, in quanto il disposto dell’art. 195 cod. proc. pen. non prevede alcuna deroga al principio di libera valutazione della prova e al ruolo del giudice, cui compete, in via esclusiva, la scelta critica e motivata della versione dei fatti da privilegiare. (Sez. 6, n. 38064 del 05/06/2019, Pisani, Rv. 277062-01; Sez. 3, n. 529 del 02/12/2014, N., Rv. 261793-01)
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 194, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 195 CORTE COST.
Massime precedenti Conformi: N. 38064 del 2019 Rv. 277062-01, N. 529 del 2015 Rv. 261793 01 Massime precedenti Vedi: N. 46332 del 2016 Rv. 268525-01, N. 39662 del 2010 Rv. 248478 01, N. 12982 del 2020 Rv. 279259 – 02, N. 23293 del 2024 Rv. 286562-01, N. 31241 del 2025 Rv. 288557-01
