Rivelazione di segreti d’ufficio: comunicare un atto ad un privato titolare del diritto ad esserne informato non configura il delitto (Riccardo Radi)

Segnaliamo la sentenza della cassazione sezione 6 numero 6873 del 20 febbraio 2026 (allegata al post), in tema di delitti contro la pubblica amministrazione, ha affermato che non integra il delitto di rivelazione di segreti di ufficio la comunicazione di un atto ad un privato titolare del diritto ad esserne informato, effettuata in violazione della sola disciplina sulle modalità di esercizio del diritto d’accesso, posto che queste ultime non incidono sulla segretezza dell’atto ma unicamente sul procedimento mediante il quale un atto ostensibile viene materialmente a conoscenza del titolare del diritto all’accesso.

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