Avvocato se utilizzi Libero email non avrai le copie: i paradossi degli uffici copie della Procura e del Tribunale di Roma (Riccardo Radi)

Ricevi la nomina da un ex magistrato che ha querelato una magistrata al vertice di una Procura Generale. Ti attivi con solerzia (come al solito ma questa volta ancor di più) e richiedi le copie integrali del procedimento.

Ti arriva l’email dove leggi: “Gentile Avvocato, 

con riferimento alla richiesta di copia del p.p. indicato in oggetto, si comunica che cliccando sul link di seguito indicato potrà effettuare il download degli atti.

Gli atti rimarranno disponibili per 10 giorni.

In caso di mancata ricezione del codice, prima di sollecitare l’Ufficio controllare la casella Spam.

La presente mail è stata inviata con richiesta di “conferma di recapito” da parte del sistema. Tale conferma automatica, in assenza di Sue comunicazioni, verrà considerata come data di ricezione degli atti.

In caso di atti mancanti la invitiamo a contattare la segreteria del Pm”.

Ho lasciato il neretto così come ricevuto.

Si deduce che alle volte il codice si lascia attendere e devi controllare le Spam.

Hai comunque dieci giorni altrimenti gli atti che hai pagato svaniscono nell’etere telematico.

Verifichi anche le Spam ma non trovi il codice.

Forse non è stato inviato?

Aspetti qualche giorno, non vuoi essere petulante, e scrivi:Buonasera,

Non ho ricevuto alcun codice (ho controllato anche le spam), ma un sistema più semplice no???

Attendo l’inoltro del codice per aprire il link con le pagine pagate

grazie

Arriva la risposta

Buongiorno, il codice viene generato e inviato dal sistema automaticamente, per ragioni di sicurezza.

Per le prossime richieste utilizzi un altro indirizzo email, che spesso il sistema non riesce a recapitare i codici alle caselle di Libero.

Le alleghiamo il file in pdf, per questa volta.

Buona giornata”.

Dovrei rispondere per grazia ricevuta ma evito e non mi rimane di fare una considerazione, ma è possibile che il “sistema” non riesce a leggere le caselle di Libero e che nessuno senta il dovere di avvisare prima l’utenza dell’inconveniente ?

Ai posteri l’ardua risposta.

Per i naviganti del tribunale di Roma si avvisa che lo stesso “inconveniente” si manifesta all’ufficio copie Gip/Gup: Avvocati anche richiedere copia di una sentenza è un rebus (Riccardo Radi) – TERZULTIMA FERMATA

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