Elezione di domicilio all’estero: è invalida e rende legittima la notifica presso il difensore di un avviso d’udienza (redazione)

Cassazione penale, Sez. 6^, sentenza n. 37223/2025, 13/14 novembre 2025, ha ritenuto invalida, in quanto inidonea agli scopi di legge, l’elezione di domicilio in luogo estero o soggetto a extraterritorialità, non essendo consentito procedere alla notificazione in tali luoghi. È di conseguenza correttamente eseguita in un caso del genere la notifica presso il difensore, ex art. 161, comma 4, cod. proc. pen., dell’avviso dell’udienza fissata per deliberare sulla richiesta di riconoscimento della sentenza straniera nei confronti dell’imputato che ha eletto domicilio in Germania.

È invalida, e pertanto inidonea agli scopi di legge, l’elezione di domicilio in luoghi estranei al territorio nazionale o caratterizzati da extraterritorialità, in quanto non è consentito procedere a notificazione negli stessi (Sez. F, n. 34503 del 26/08/2008, Rv. 240670 – 01, con riferimento ad un’elezione di domicilio presso un’ambasciata o un consolato straniero; Sez. 2, n. 5533 del 13/01/1986, Rv. 173117 – 01).

Secondo il costante orientamento della giurisprudenza di legittimità, del resto, in materia di notificazioni, le disposizioni relative alla notifica all’imputato all’estero stabilite dall’art. 169, cod. proc. pen., non si applicano nel caso in cui l’imputato, che pure risulti avere la residenza o la dimora all’estero, abbia comunque avuto notizia del procedimento penale instaurato nei suoi confronti ed abbia eletto domicilio, per cui, qualora tale elezione di domicilio risulti inidonea, la notifica deve essere effettuata mediante consegna al difensore a norma dell’art. 161, comma 4, cod. proc. pen. (tra le tante: Sez. 3, n. 36381 del 09/05/2019, Rv. 276701 – 02, in applicazione di tale principio la Suprema Corte, rilevando che l’imputato, all’atto della scarcerazione – e, dunque, con la piena consapevolezza che si stava procedendo nei suoi confronti – aveva proceduto ad una inidonea elezione di domicilio in località estera, ha ritenuto legittima la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini e del decreto di citazione presso il difensore di ufficio; Sez. 3, n. 6418 del 07/11/2007, dep. 2008, Rv. 239032 – 01; Sez. 4, n. 23716 del 15/01/2001, Rv. 218902 – 01).

Lascia un commento