La Cassazione civile sezione 3 con ordinanza numero 32618 depositata il 15 dicembre 2025 ha ricordato che, in materia processuale, è nulla la sentenza della corte d’appello se il collegio cambia un componente dopo la precisazione delle conclusioni.
In mancanza della perfetta corrispondenza dei giudici deve infatti essere disposta la rinnovazione dell’udienza.
Ricordiamo il precedente della cassazione civile sezione 6 ordinanza numero 14144/2020 che stabilì che la sentenza pronunciata da un giudice monocratico diverso da quello dinanzi al quale sono state precisate le conclusioni è affetta da nullità per vizio di costituzione del giudice ex art. 158 c.p.c., con la conseguenza che, da un lato, il vizio può essere fatto valere nei limiti e secondo le regole proprie dei mezzi di impugnazione ai sensi dell’art. 161, comma 1, c.p.c. – sicché resta sanato in difetto di impugnazione – mentre, dall’altro, l’emersione del vizio in sede di appello non consente la rimessione della causa al primo giudice, in base al disposto dell’art. 354 c.p.c.
