Il Garante ad alto chilometraggio: ben 100.000 km in due anni percorsi in visite dal Garante dei detenuti (Vincenzo Giglio)

Il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale si pregia di informarci, tramite il suo sito web istituzionale (a questo link per la consultazione),  che tra il 2024 e il 2025 ha compiuto 132 visite e percorso 100.027 km.

Fa piacere, sono segnali di un formidabile attivismo.

Per comprenderne la portata, si è chiesto ad una delle tante intelligenze artificiali in circolazione, in questo caso Copilot, che itinerari si possono fare partendo da Roma e percorrendo 100.000 km.

Ha risposto che si può fare due volte il giro completo del mondo, tenuto conto che, se lo si fa in aereo, la distanza da percorrere è di circa 40.000 km.

In più, poiché rimangono 20.000 km, Copilot ha suggerito deviazioni per esplorare Sud America (Ande, Patagonia), Africa (Marocco, Namibia, Sudafrica), Asia (India, Giappone, Indonesia), Oceania (Australia, Nuova Zelanda) e Nord America (Canada, USA, Messico).

Se invece si programma un viaggio prevalentemente via terra e via mare, Copilot ha proposto l’itinerario Roma → Capo Nord → Mongolia → Giappone → Australia → Sud America → Roma che attraversa Eurasia, Pacifico e Americhe e che richiede come mezzi di trasporto auto, treno transiberiano, nave cargo e voli interni.

Roba da fare tremare i polsi all’uomo e alla donna qualunque.

Di più, davvero, non si può chiedere, neanche la relazione sulle attività del Garante per l’anno 2024.

O si gira o si scrive, cerchiamo di capirlo!