Valore probatorio della sentenza penale irrevocabile acquisita agli atti: non automatico per gli elementi istruttori del relativo giudizio anche se trascritti nella sentenza (Vincenzo Giglio)

Cassazione penale, Sez. 1^, sentenza n. 20445/2025, 23 giugno/9 settembre 2025, ha chiarito che la sentenza irrevocabile acquisita ai sensi dell’art. 238-bis, cod. proc. pen., costituisce prova dei fatti storici in essa accertati, mentre gli elementi istruttori di quel giudizio, anche quando siano stati testualmente trascritti nella sentenza acquisita, possono essere impiegati soltanto nel rispetto delle regole relative alla utilizzabilità delle prove formate in altro procedimento.

La questione posta all’attenzione della Suprema Corte è originata da una censura difensiva relativa all’utilizzazione nel procedimento ad quem della perizia di trascrizione delle intercettazioni espletata nel giudizio a quo, senza che ne fosse stata disposta l’acquisizione, reputandosi sufficiente la sua integrale trasposizione nella sentenza acquisita ai sensi dell’art. 238-bis, cod. proc. pen.