Abbiamo ricevuto un quesito da un lettore che ci chiede: “Ho raggiunto l’età pensionabile ed ho versato i contributi prestabiliti ma ho attualmente in corso dei rateizzi con l’Agenzia delle Entrate e Riscossioni per il pagamento di contributi vecchi alla Cassa, posso fare comunque la domanda di pensione per il prossimo anno? Magari procedendo al pagamento dell’insoluto con quanto potrò percepire di pensione?”
Purtroppo no caro lettore perché l’ammissione al pensionamento è subordinata, oltre che al possesso dei requisiti anagrafici e contributivi prestabiliti, anche alla necessità di assicurare la piena regolarità dichiarativa e contributiva.
Conseguentemente, in sede di pensionamento il professionista è tenuto ad operare il saldo integrale delle somme insolute, sia di quelle iscritte nei ruoli esattoriali sia di quelle in saldo diretto.
In conclusione prima pagare poi vedere cammello.
