Dichiarazioni testimoniali doppiamente de relato: hanno il valore di meri indizi (Vincenzo Giglio)

Cassazione penale, Sez. 2^, sentenza n. 25349/2025, 27 maggio/9 luglio 2025, si è soffermata sulla questione delle dichiarazioni doppiamente de relato.

Si intendono per tali le dichiarazioni rese da un teste che non abbia conoscenza diretta di un fatto (testimone indiretto), avendola acquisita da un’altra persona che, a sua volta, l’abbia appresa da una terza.

Il collegio di legittimità ha puntualizzato al riguardo che le dichiarazioni doppiamente “de relato”, le quali riportano circostanze la cui fonte dichiarativa abbia appreso, a sua volta, “de relato”, non costituiscono prova diretta ma meri indizi, in grado di fondare la dichiarazione di colpevolezza solo se corredati da altri elementi idonei ai sensi dell’art. 192, comma 2, cod. proc. pen.