Tasso di omicidi in Italia con particolare focus sui femminicidi: anche nel 2025 continua la tendenza alla diminuzione (Vincenzo Giglio)

Lo scorso mese di ottobre il Servizio analisi criminale della Direzione centrale della polizia criminale del Ministero dell’Interno ha pubblicato un aggiornamento sugli omicidi volontari compiuti in Italia nei primi tre trimestri del 2025, con una specifica attenzione a quelli con donne come vittime (il report è allegato alla fine del post).

Il dato è posto poi in relazione con il triennio 2022/2024.

Esaminiamoli nel dettaglio.

Gli omicidi in generale

Gli omicidi commessi nel nostro Paese sono 328 nel 2022, 342 nel 2023, 331 nel 2024.

Quelli commessi nei primi nove mesi del 2025 sono 224 mentre erano stati 255 nell’analogo periodo del 2024 il che equivale ad una diminuzione del 12% nell’anno in corso.

Gli omicidi commessi in ambito familiare/affettivo

Sono stati 148 nel 2022, 149 nel 2023, 157 nel 2024 e 98 nei primi nove mesi del 2025 (erano stati 122 nell’analogo periodo del 2024, il che equivale ad una diminuzione del 20% nell’anno in corso).

Gli omicidi commessi in ambito familiare/affettivo con vittime di sesso femminile

Sono stati 61 nel 2022, 64 nel 2023, 62 nel 2022 e 44 nei primi nove mesi del 2025 (erano stati 48 nell’analogo periodo del 2024, il che equivale ad una diminuzione dell’8% nell’anno in corso).

Note riassuntive

Non sono mai troppo bassi i numeri degli omicidi: ogni vita è preziosa, ogni vita che si perde è un danno per l’intera comunità.

La stessa considerazione, con ancora maggiore intensità, va fatta quando la violenza si dirige verso le donne, risultando intollerabile il perdurare di un atavico istinto maschile alla sopraffazione che si manifesta principalmente in ambito familiare o affettivo.

Fatta questa indispensabile premessa, l’aggiornamento del Servizio analisi criminale ci dice comunque che l’Italia continua ad essere tra i Paesi con il più basso tasso di omicidi in ambito europeo con una tendenza di lungo periodo alla costante diminuzione di tale tipologia delittuosa (si rinvia a questo riguardo un nostro precedente approfondimento, condotto su un’analoga analisi che ha preso in considerazione il decennio 2015/2024, consultabile a questo link).