Atto di rinuncia alla proprietà: la Finanziaria bloccherà la decisione delle Sezioni Unite?

Vi ricordate la sentenza della Cassazione a Sezioni Unite numero 23093 dell’11 agosto 2025 (allegata al post)?

La sentenza sanciva la legittimità degli atti di rinuncia al diritto di proprietà immobiliare con la conseguenza che, in base all’articolo 827 del Codice civile, la titolarità dell’immobile rinunciato passa allo Stato.

La Finanziaria prevede all’articolo 130 comma 12 una norma che, se rimarrà come scritta nella bozza, di fatto impedirà la stipula di questi atti.

Nel comma 12 dell’articolo 130 rubricato in “Norme di revisione e di razionalizzazione della spesa” si cela un impedimento, probabilmente insuperabile, alla stipula degli atti di rinuncia.

La futura norma infatti sancisce la nullità dell’atto di rinuncia “se allo stesso non è allegata la documentazione attestante la conformità del bene alla vigente normativa, ivi compresa quella urbanistica, ambientale, sismica”.