Stupefacenti e detenzione illecita: corretta formula assolutoria in difetto di prova della destinazione a terzi (Riccardo Radi)

La Cassazione penale sezione 3 con la sentenza numero 21859/2025, in tema di stupefacenti, ha ricordato che deve essere pronunciata sentenza assolutoria con la formula “perché il fatto non sussiste” nel caso in cui, procedendosi per il delitto di illecita detenzione, manchi la prova della destinazione a terzi anche di parte della sostanza di cui il soggetto agente abbia il possesso, riferendosi la formula “perché il fatto non è previsto dalla legge come reato” al diverso caso in cui difetti una qualsiasi norma incriminatrice cui ricondurre il fatto contestato.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 530 com. 1, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE

Massime precedenti Vedi: N. 36859 del 2014 Rv. 260187-01, N. 26738 del 2020 Rv. 279614 01, N. 48300 del 2008 Rv. 242393-01 Massime precedenti Vedi Sezioni Unite: N. 37954 del 2011 Rv. 250975-01