I magistrati e non solo parleranno di Intelligenza artificiale e attività giudiziaria: “L’Intelligenza Artificiale (IA) è uno strumento di supporto prezioso per il settore giudiziario.
Consente di ottimizzare e semplificare l’organizzazione, per esempio mediante la gestione dei fascicoli, la calendarizzazione delle udienze e l’automatizzazione di compiti ripetitivi.
Inoltre, l’IA supporta l’analisi giuridica, facilitando la ricerca di precedenti, le analisi predittive per suggerire possibili esiti e la sintesi di documenti complessi, sempre come ausilio al giudice.
Le normative recenti, il Regolamento (UE) 2024/1689 sull’IA e il correlato disegno di legge italiano attualmente in fase di approvazione definitiva, stabiliscono garanzie e limiti precisi: escludono l’automazione delle decisioni finali.
Il ruolo di valutazione delle prove, interpretazione della legge e assunzione delle decisioni spetta esclusivamente al giudice umano.
L’uso dell’IA deve essere trasparente, spiegabile e sotto il controllo di operatori umani per prevenire rischi.
L’IA facilita anche l’accesso alla giustizia, rendendola più accessibile tramite chatbot e assistenti virtuali, e contribuisce alla riduzione dei tempi e degli arretrati nei tribunali.
L’integrazione dell’IA nel sistema giudiziario, se ben regolata, può portare maggiore efficienza e trasparenza, ma le decisioni che richiedono discernimento e responsabilità devono rimanere prerogative esclusive del giudice”.
Queste le considerazioni introduttive del convegno, che segnaliamo, che si terrà il prossimo30 settembre 2025: “Gli strumenti dell’intelligenza artificiale e l’attività giudiziaria “ nell’Aula Magna della Corte di cassazione ed aula virtuale Teams – ore 14.30, organizzato dalla Struttura di formazione decentrata presso la Corte di Cassazione.
Il convegno è destinato ai Magistrati della Corte, della Procura Generale e addetti all’Ufficio del Massimario e del Ruolo, i laureati in tirocinio presso la Corte e la Procura Generale, gli addetti all’Ufficio del processo, Magistrati di merito del Distretto di Corte d’appello di Roma, gli Avvocati e gli altri Professionisti interessati a seguire il seminario potranno iscriversi e registrare la propria partecipazione utilizzando il sito della SSM o inviando un messaggio di posta elettronica,
all’indirizzo formazione.decentrata.cassazione@giustizia.it,
