Disturbi della personalità: condizioni richieste per il riconoscimento come malattie mentali (redazione)

Cassazione penale, Sez. 1^, sentenza n. 29846/2025, 18 giugno/27 agosto 2025, ha ribadito che, ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, se è vero che anche i disturbi della personalità, che non sempre sono inquadrabili nel ristretto novero delle malattie mentali, possono rientrare nel concetto d’infermità, è del pari certo che tale ultima eventualità può darsi soltanto quando essi siano di consistenza, intensità e gravità tali da incidere concretamente sulla capacità di intendere o di volere, escludendola o facendola grandemente scemare.

Occorre poi che sussista un nesso eziologico con la specifica condotta criminosa, per effetto del quale il fatto di reato sia ritenuto causalmente determinato dal disturbo mentale.

Di conseguenza, non può essere attribuito rilievo, ai fini dell’imputabilità, ad altre anomalie caratteriali o alterazioni e disarmonie della personalità che non presentino i caratteri sopra indicati, al pari degli stati emotivi e passionali, salvo che questi ultimi non si inseriscano, eccezionalmente, in un quadro più ampio d’infermità (Sez. U, n. 9163 del 25/01/2005, Raso, Rv. 230317; Sez. 1, n. 35842 del 16/04/2019, Rv. 276616; Sez. 1, n. 52951 del 25/06/2014, Rv. 261339).

A ciò si aggiunga che l’obbligo del giudice di motivare il giudizio sulla sussistenza della capacità d’intendere e di volere e, specularmente, quello sulla superfluità di una perizia volta ad appurarne l’integrità, va posto in stretta correlazione con la prospettazione, da parte della difesa, di elementi specifici e concreti, idonei a far ragionevolmente ritenere che nella singola fattispecie detta presunzione sia superata da risultati di segno contrario, per l’incidenza di una vera e propria infermità, e cioè di uno stato morboso caratterizzato da inequivocabili connotazioni patologiche (Sez. 2, n. 50196 del 26/10/2018, Rv. 274684 – 01; Sez. 1, n. 5347 del 06/04/1993, Rv. 194213; Sez. 1, n. 1298 del 11/01/1993, Rv. 193021; Sez. 3, n. 7222 del 15/12/2015, dep. 2016, non mass.).