Sentenza di primo grado di proscioglimento o di assoluzione e successiva condanna in grado di appello: ripristino della custodia cautelare sulla base della presunzione normativa di inadeguatezza di misure coercitive diverse (Riccardo Radi)

Nel caso di assoluzione in primo grado e conseguente scarcerazione in caso di ribaltamento della sentenza in secondo grado e applicabile la presunzione di cui all’art. 275, comma 3, cod. proc. pen.

La Cassazione penale sezione 6 con la sentenza numero 25520/2025 ha ricordato che nei confronti dell’imputato scarcerato a seguito della sentenza di proscioglimento o di assoluzione pronunziata nel primo grado di giudizio e successivamente condannato per il medesimo fatto in appello, può essere ripristinata la custodia carceraria sulla base della presunzione normativa di inadeguatezza di misure coercitive diverse, ove la stessa sia configurabile in ragione del titolo di reato in contestazione.