Interrogatorio preventivo di garanzia e reati connessi di gravità maggiore contestati a soggetti diversi : mancato espletamento dell’interrogatorio preventivo conseguenze (Riccardo Radi)


Indagato libero perché ha diritto all’interrogatorio preventivo di garanzia malgrado accuse più gravi ad altri coindagati.

La Cassazione penale sezione 6 con la sentenza numero 27080 depositata il 24 luglio 2025, in tema di interrogatorio preventivo di garanzia con riguardo alle ipotesi di reati connessi o solo tra loro collegati, contestati a soggetti diversi, deve darsi prevalente rilievo al fatto che la regola del previo interrogatorio è volta alla tutela del singolo indagato, il quale non può essere pregiudicato dalla posizione di altri indagati, che debbano rispondere di reati più gravi o nei cui confronti siano specificamente ravvisabili esigenze che impongono un intervento a sorpresa: ciò non implica affatto che il Giudice debba procedere ad una separazione delle posizioni, restando unico il procedimento, ma essendo differenziato il rispettivo regime cautelare, ad esempio facendo coincidere l’esecuzione dell’ordinanza applicativa di misura cautelare con l’avviso finalizzato al previo interrogatorio di coloro nei cui confronti non operano le ragioni di eccezione alla regola: ne consegue che in caso di mancato espletamento dell’interrogatorio preventivo deve essere dichiarata la nullità di cui all’articolo 292, comma 3-bis Cpp, destinata a travolgere non solo l’ordinanza impugnata ma primariamente l’ordinanza genetica.