Una segnalazione di quanto risulti difficile poter svolgere la professione ci giunge dal collega di Milano Andrea Dondé.
Che ci scrive “Assisto un marito accusato di maltrattamenti ( codice rosso).
Controparte ( bontà sua) produce nel giudizio civile copia della denuncia-querela e copia del 335 della persona offesa.
Conosco i reati ipotizzati, ho l’RGNR mod 21, ho il nome del PM.
Sul certificato 335 della persona offesa non risulta però il nome del mio assistito che è l’indagato.
Chiedo allora io un 335 a nome del cliente ( che riesca a diventare mio cliente a questo punto è un auspicio) e…. niente, per due volte a distanza di due mesi il mio 335 ( come buona parte di quelli che chiedo ) è negativo.
E quindi?
E quindi non ho alcun atto abilitante che mi consenta di depositare la nomina.
Prima del Portale sarei andato nella cancelleria del PM e non avrei avuto alcun problema a depositarla .
Ma tutto questo è o non è una lesione del diritto di difesa?”
L’interrogativo retorico ha già la sua risposta.

Stesso identico (anche in riferimento alla modalità fattuali tramite le quali i miei assistiti sono venuti a conoscenza di essere iscritti a notizia di reato/indagati) problema incontrato dal collega: richiesto 335 cpp a nome degli interessati, risultato: nessuna iscrizioe suscettibile di comunicazione. Peraltro, risolto poi il problema “alla vecchia maniera”: recatomi presso la Segreteria Centrale, ho fatto rilevare la incongrueza di un 335 cpp “positivo” da parte della p.o. e “negativo” dei miei 2 assistiti (pur per certo iscritti a NdR, come attestato nel parallelo giudizio civile dalla p.o. che, appunto, aveva depositato copia della denuncia-querela nonchè del 335 cpp “positivo” dalla stessa ad hoc successivamente richiesto) e (appunto, “alla vecchia maniera” e con il buon senso che forse è carente in parte qua in chi ha avuto la “bella pensata” -accompagnata dalle “giustificazioni” puntualmente riportate -e criticate- da Terz’Ultima Fermata- di richiedere il famigerato “atto abilitante”, pur il soggetto interessato già in grado di indicare R.G. NdR e financo nome del PM assegnatario sì da rendere certo il procedimento al quale la nomina si riferisce: sul cd., evocato e temuto “deposito esplorativo” non mi pronuncio, onde evitare commenti da 595 cp) grazie alla disponibilità e competenza del Direttore dell’Ufficio e degli altri addetti si è riusciti ad accertare che trattavasi di un errore del sistema dovuta ad un parziale erroneo inserimento dei dati dei soggetti “querelati” (che comportava la “negatività” del 335 c.p.p.) e, una volta corretti gli stessi, o relativi 335 c.p.p. (questa volta, “positivi”) mi sono stati consegnati seduta stante ed ho quindi potuto finalmente depositare le nomine a Portale con lo “atto abilitante”. Grazie alla disponibilità, buon senso e intelligenza delle persone addette, che ha consentito di superare l’ottusità del sistema e la macchinosità altrettanto ottusa della procedura.
Loris T. Panfili
"Mi piace""Mi piace"