Corte Costituzionale : il 25 giugno deciderà sulla previsione che la pena detentiva non può essere sostituita nei confronti dell’imputato di uno dei reati di cui all’art. 4-bis della legge n. 354 del 1975 nella specie, reati di cui agli artt. 600-ter, 609-ter, n. 5, e 609-octies cod. pen.

Segnaliamo che la Consulta il prossimo 25 giugno, relatore il prof. Francesco Viganò, ha in calendario la decisione in tema di reati e pene e condizioni soggettive per la sostituzione della pena detentiva. Modifiche normative ad opera del d.lgs. n. 150 del 2022 – Previsione che la pena detentiva non può essere sostituita nei confronti dell’imputato di uno dei reati di cui all’art. 4-bis della legge n. 354 del 1975 (nella specie, reati di cui agli artt. 600-ter, 609-ter, n. 5, e 609-octies cod. pen.) – Eccesso di delega, in riferimento ai principi e ai criteri direttivi della legge di delegazione n. 134 del 2021 – Irragionevolezza, a fronte della previsione di una presunzione legale di inidoneità della pena sostitutiva sulla base del mero titolo di reato – Irragionevole preclusione per il giudice di valutare le condizioni soggettive dell’autore del reato – Lesione della finalità rieducativa della pena (in allegato l’ordinanza della Corte di Appello di Firenze pubblicata a pagina 82 della G.U. del 19 marzo 2025)