Migrazione da SIAMM a SPEDIGIUS cosa devono fare gli avvocati entro il 2 maggio? (Redazione)

In concreto cosa devono fare gli avvocati prima della dismissione del glorioso Siamm (il 2 maggio prossimo) che ha sempre funzionato decorosamente e che rischiamo di rimpiangere?

Siamo stati i primi (il 19 marzo 2025) a segnalare la novità del nuovo sistema Spedigius nella completa assenza di informazioni da parte dei tribunali e dei Consigli dell’Ordine: Piattaforma Siamm spese di giustizia: verrà sostituita da Spedigius (Redazione) – TERZULTIMA FERMATA

Solo dopo il nostro primo articolo sono comparse circolari da parte di alcuni Coa e di tribunali.

Comunque in attesa di probabili novità in extremis ad oggi gli avvocati devono verificare la correttezza dei propri dati personali entro il 2 maggio 2025, data dell’inizio della migrazione dalla piattaforma SIAMM al nuovo sistema SPEDIGIUS, che sarà pienamente operativo a partire dal 12 maggio 2025, salvo differimento accessibilità in corso di esame.

E’ fondamentale che gli avvocati effettuino un controllo scrupoloso dei dati inseriti sulla piattaforma SIAMM, al fine di evitare disguidi o impedimenti in fase di transizione al nuovo sistema.

In particolare, si raccomanda di verificare:

•la correttezza dell’anagrafica personale,

•il regime fiscale dichiarato,

•il codice IBAN associato.

L’accesso può avvenire tramite il consueto link alla piattaforma per la Liquidazione Spese di Giustizia. Si segnala, inoltre, che a migrazione avvenuta non sarà più possibile modificare, da parte degli Uffici competenti, i seguenti dati:

• RGNR e/o RG della fase,

• Modelli associati.

Per opportuna conoscenza, si riportano di seguito i modelli attualmente utilizzabili sulla piattaforma:

• Mod. 1/A – Civile

• Mod. 2 – Civile

• Mod. 3 – Lavoro

• Mod. 16 – Dibattimento

•Mod. 18 – Volontaria Giurisdizione

•Mod. 19 – Esecuzioni mobiliari/immobiliari

•Mod. 20 – GIP/GUP

•Mod. 21 – RGNR Noti

•Mod.23Fallimenti

•Mod. 44 – RGNR Ignoti