Guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti punibile a prescindere dallo stato di alterazione: chiamata la Corte Costituzionale a decidere (Redazione)

Il Tribunale di Pordenone, giudice per le indagini preliminari, ha sollevato questione di costituzionalità (in allegato al post l’ordinanza) della nuova formulazione della contravvenzione di “Guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti” (art. 187 Codice della Strada), in relazione agli artt. 3, 25, co. 2 e 27, co. 3 Cost.

In particolare, il G.i.p. dubita della conformità a Costituzione dell’art. 1, co. 1 lett. b) n. 1 e 2, l. 25 novembre 2024, n. 177  Interventi in materia di sicurezza stradale e delega al Governo per la revisione del codice della strada”, nella parte in cui ha soppresso le parole “in stato di alterazione psico-fisica” dall’art. 187 C.d.S.

A seguito delle modifiche la contravvenzione richiamata non prevede più il requisito della “alterazione psico-fisica” e si sostanzia quindi in una fattispecie fondata sul mero riscontro di una situazione di positività a sostanze stupefacenti o psicotrope del soggetto che si trova alla guida.

Ora parola alla Consulta

Ringraziamo Sistema Penale per l’ordinanza del Gip di Pordenone