Riciclaggio realizzato attraverso modalità frammentarie e progressive, con il contributo di più soggetti in tempi e luoghi diversi : individuazione della competenza territoriale (Riccardo Radi)

Direttamente dall’aula come sollecitatomi dal grande Capo.

La Cassazione sezione 2 con la sentenza numero 10525/2025 ha ricordato che ai fini della determinazione della competenza territoriale relativamente al delitto di riciclaggio, questo, ove realizzato con condotte frammentarie e progressive, affidate a plurimi soggetti che abbiano apportato il proprio contributo in tempi e luoghi diversi, deve ritenersi perfezionato nel luogo in cui si realizza il primo atto, ancorché costituente un segmento della condotta tipica.

Sulla stessa falsariga la medesima sezione con la sentenza numero 38105/2021: in tema di riciclaggio, ai fini della determinazione della competenza territoriale, il reato realizzato con condotte frammentarie e progressive, affidate a plurimi soggetti che apportino il loro contributo in tempi e luoghi diversi, deve considerarsi consumato ove si realizza il primo atto, ancorché costituente un segmento della condotta tipica.

Fattispecie in cui il luogo di consumazione del reato è stato individuato in quello in cui era avvenuta l’iniziale consegna del denaro di provenienza delittuosa, destinato ad essere dapprima trasferito in altri luoghi del territorio nazionale, quindi fatto espatriare per l’impiego in operazioni di investimento.