Da qualche giorno gli utenti italiani di WhatsApp dispongono di un nuovo tasto, identificato da un circoletto blu e magenta su un fondo chiaro, che porta a META AI, l’intelligenza artificiale di META (già Facebook).
Già che c’era, le ho fatto un po’ di domande.
La prima è stata quella di creare un’immagine di un gruppo di pinguini su una lastra di ghiaccio.
Mi serviva, insieme ad altro, per capire come sia stato possibile applicare dazi del 10% alle Isole Heard e McDonald dal momento che risulterebbero abitate solo da quei simpatici animaletti in frac.
META AI mi ha risposto che le dispiace, che non può ancora creare immagini per me ma che non devo temere perché la funzione sarà presto disponibile.
Ok, lascio perdere le immagini, e passo avanti.
Essendo, come direbbe Radi, che ho la testa bacata del penalista, le ho chiesto di spiegarmi cos’è il panpenalismo.
Ecco la risposta testuale che metto tra virgolette e in corsivo perché sia chiaro che è roba sua, non mia.
“Il panpenalismo è un concetto giuridico e sociologico che descrive una tendenza a risolvere tutti i problemi sociali attraverso l’applicazione della legge penale. In altre parole, il panpenalismo si riferisce all’idea di utilizzare la pena come strumento principale per affrontare e risolvere tutti i tipi di conflitti e problemi sociali.
Il panpenalismo può manifestarsi in diverse forme, come ad esempio:
1. *Criminalizzazione eccessiva*: la tendenza a trasformare comportamenti o azioni non gravi in reati penali.
2. *Pene severe*: l’applicazione di pene severe e lunghe per reati anche minori.
3. *Riduzione della discrezionalità*: la limitazione della discrezionalità dei giudici e degli operatori del diritto nella applicazione della legge penale.
Il panpenalismo può avere conseguenze negative, come ad esempio:
1. *Sovraccarico del sistema giudiziario*: l’aumento del numero di processi e di condanne può sovraccaricare il sistema giudiziario.
2. *Stigmatizzazione e marginalizzazione*: la penalizzazione eccessiva può portare alla stigmatizzazione e marginalizzazione di certi gruppi sociali.
3. *Mancanza di efficacia*: la pena non sempre è efficace nel prevenire la recidiva o nel risolvere i problemi sociali.
In generale, il panpenalismo è considerato un approccio problematico e inefficace per affrontare i problemi sociali, poiché non tiene conto delle cause profonde dei conflitti e non offre soluzioni alternative e più efficaci”.
Ora, spero sia chiaro perché Radi pensa sempre più spesso a ritirarsi in campagna.
