Continua il calo degli iscritti alla Cassa Forense e si alza l’età media.
Questa mattina è stato presentato presso l’Auditorium “Riccardo Scocozza” in Roma via E. Q. Visconti, 8, il Rapporto sull’Avvocatura 2025, realizzato da Cassa Forense, in collaborazione con il Censis. Nel corso della presentazione è stato anche illustrato il 5 bilancio sociale dell’Ente di previdenza degli avvocati.
Nel rapporto emergono dei dati che sono significativi, nel 2024 risultano iscritti 233.260 avvocati alla Cassa Forense, con una flessione dell’1,6% rispetto al 2023.
Nel 2020 gli iscritti alla Cassa erano 245.030.
Il calo degli iscritti nell’ultimo quinquennio è di 11.770 unità, non pochi.
Inoltre, il 33% degli intervistati si dice pronta a considerare “l’idea di lasciare la professione”.
Da ultimo ci stiamo inesorabilmente invecchiando, infatti l’età media degli iscritti è salita a 48,9 anni rispetto ai 42,3 anni di vent’anni orsono.
Risulta sconfortante la mancanza di giovani ma certamente ci sarà chi enfatizzerà gli altri dati in relazione al reddito irpef 2023 che sarebbe aumentato del 5,6% rispetto al 2022.
A fronte di questo risulta che nel 2023 sono 76.000 gli avvocati con un reddito superiore ai 35.000,00 euro mentre il 64,4% ha dichiarato meno di 35.000,00 annui.
Infine, il 5,7% degli avvocati non ha trasmesso la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate.
