Il web surfer che si fermasse nella baia di giustizia news online, il quotidiano web del Ministero della Giustizia, troverebbe nella barra superiore una sezione denominata “Rubriche”.
Cliccandoci su, gli apparirebbero vari rimandi.
Tra i più promettenti, “Il Ministro ascolta”, “Il punto” e “Le idee”.
Siamo convinti che il nostro immaginario viaggiatore digitale vorrebbe sapere anzitutto cosa ha ascoltato il Ministro e cosa ha detto e fatto dopo averlo fatto.
Sfortunatamente, gli apparirebbe la schermata che accompagna come immagine questo post e nessuna delle scritte che vi compaiono è cliccabile a sua volta.
Il viaggiatore rimarrebbe deluso ma avrebbe ancora le altre due voci.
Si butterebbe allora con foga su “Il punto” e scoprirebbe che l’ultima pubblicazione, “Genova si riconnette col mondo e anche con se stessa” risale al 3 agosto 2020. Nessun altro punto da allora.
Non volendo ancora gettare la spugna, cliccherebbe frenetico su “Le idee” e qui ogni speranza naufragherebbe definitivamente. Noterebbe infatti che l’ultima pubblicazione, “Un regalo speciale al Policlinico ‘Riuniti’ di Foggia” è avvenuta ancora più indietro nel tempo, il 4 febbraio 2020.
Il bilancio è presto fatto: nessuna traccia di ascolto e, da quasi cinque anni, nessun punto e nessuna idea.
Che altro potrebbe fare il nostro web surfer se non abbandonare rapidamente la baia e navigare verso lidi più promettenti?
