Violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa: configurabile nel caso di avvicinamento volontario della vittima (Redazione)

La Cassazione penale sezione 6 con la sentenza numero 4936/2025 (in allegato al post) ha stabilito, in tema di delitti contro l’amministrazione della giustizia, che integra il delitto di violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, di cui all’art. 387-bis cod. pen., anche la condotta di chi, essendo sottoposto alla misura cautelare impositiva di tale vincolo personale, consente che la persona offesa volontariamente gli si avvicini, attesa l’esigibilità del concreto esercizio dello ius excludendi e l’esigenza di conformarsi al criterio di “priorità alla sicurezza delle vittime e delle persone in pericolo”, enunciato dall’art. 52 della Convenzione di Istanbul.

Secondo la Suprema Corte l’obbligo di evitare ogni possibile contatto con la persona offesa e la prescrizione di mantenere una distanza minima trovano applicazione anche nel caso in cui non sia l’indagato a cercare volontariamente l’incontro con la vittima: ciò perché la misura cautelare in questione – per quanto incida sensibilmente sulla libertà di movimento dell’indagato – presenta pur sempre un indubbio profilo di favore per l’indagato, che vedrà una limitazione minore dei propri diritti e delle proprie libertà, essendo l’alternativa rappresentata dalle misure cautelari custodiali ex artt. 284 e ss c.p.p.

La persona offesa deve potere godere di tranquillità e di libertà di frequentazione dei luoghi e di potersi muovere liberamente con la certezza che il soggetto che minaccia la sua libertà fisica o morale si tenga a distanza, essendo obbligato all’allontanamento anche in caso di incontro fortuito.

Nel caso specifico – se non era esigibile la condotta di lasciare la propria
abitazione – era, nondimeno, esigibile lo ius excludendi: l’imputato, stando alla ricostruzione fattuale operata dai Giudici di merito, ha consentito alla vittima di entrare nella sua abitazione e l’ha ospitata per l’intera giornata e/o addirittura, verosimilmente, per alcuni giorni.

4936_02_2025_pen_oscuramento_noindex.pdf