Il paese delle meraviglie telematiche: deposito anch’io? No, tu no! Ma perché? Perché no! (Ennio Tinaglia)

E insomma, questo tale, quando viene identificato dalla P.G. che gli comunica che è indagato, e lo invita a nominare un difensore, nomina me ed un collega.

Che dici – ci chiediamo col collega – questa nomina fatta alla PG la caricheranno sul portale, dovrebbe essere automatico, no?

Si, mi fa il collega. Però mettiamoci al sicuro. Chiamiamo il cliente, ci facciamo firmare la nostra nomina, e io la carico nel portale con le mie credenziali.

Il collega provvede così a “caricare” (o ricaricare, fate voi) l’atto firmato dal cliente, con il quale nomina come difensori gli stessi che aveva indicato alla P.G.

Atto che viene accettato dal “sistema”.

A questo punto, pure io, che non ho caricato la nomina, dovrei trovare il procedimento nella lista dei “procedimenti autorizzati” visto che nella nomina “caricata” dal collega c’è anche il mio nome.

Non fa una piega, no?

Invece no, nulla da fare. Il procedimento nel quale sono (co)difensore non è tra quelli a me riferibili. Se un giorno, per dire, volessi depositare una memoria difensiva, non potrei farlo.

Il collega sì.

Io no.

Mi sorge, però, il dubbio che il portale, il “Sistema” sia insaziabile. Vuoi vedere che vuole che anch’io carichi, ricarichi, tricarichi la stessa nomina?

Ma sì, mi dico. Magari è rimasto con un languorino.

E così faccio.

Accedo al portale con le mie credenziali, deposito la nomina (non una nuova, ma la stessa che aveva caricato il collega e che il “sistema” aveva gradito), la condisco con “l’atto abilitante” (il verbale di identificazione, lo stesso che aveva “caricato il collega e che, a questo punto, non so se chiamare “riabilitante) e clicco su “invia”.

Perfetto, mi arriva, all’istante, un attestato di avvenuto deposito.

Tutto ok? Neppure a parlarne.

Dopo due giorni, il mio deposito era ancora in fase di verifica. Ancora? In fase di verifica?

A questo punto, mi arrendo. Telefono in Procura, alla segreteria del PM, chiedo aiuto.

Mi viene detto che nel “tricaricare” la mia nomina, non avevo indicato il nome del PM.

E quindi, devo “quadricaricare” la nomina?

No, avvocato, stia tranquillo, la carico direttamente io.

Problema finalmente risolto.

C’è stato un tempo in cui il deposito di una nomina si faceva in un nanosecondo.

Ora, invece, col processo telematico, è tutto più semplice.

Ma perché non lo hanno inventato prima?