La Cassazione sezione 5 con la sentenza numero 3878/2025 si è soffermata sulla configurabilità dell’esimenti del diritto di critica nel caso di pubblicazione su “social network” di frasi offensive per fatti oggettivamente gravi.
Nel caso specifico la persona offesa del reato di diffamazione aveva colpito a calci un gatto per allontanarlo dalla propria auto ed era stato oggetto di frasi offensive pubblicate sul social dal ricorrente che ha invocato l’esimente del diritto di critica.
La Suprema Corte ha stabilito che l’esimente del diritto di critica postula l’utilizzo di termini che, pur se di per sé stessi offensivi, stigmatizzi un fatto ritenuto oggettivamente grave, da valutare alla luce del complessivo contesto in cui essi vengono utilizzati, senza trasmodare nella gratuita ed immotivata aggressione dell’altrui reputazione.
E nella detta valutazione, finalizzata alla verifica del requisito della “continenza”, si deve tener conto del tenore del linguaggio utilizzato, verificando se il destinatario delle parole oggetto di valutazione sia stato esposto al gratuito ludibrio altrui.
Pertanto ha annullato la sentenza di condanna con rinvio per nuovo esame ad altra sezione della corte di appello.
Ricordiamo il precedente della medesima sezione della cassazione sentenza numero 8898/2021 che sempre in tema di diffamazione, ha stabilito che nel caso di condotta realizzata attraverso “social network“, nella valutazione del requisito della continenza, ai fini del legittimo esercizio del diritto di critica, si deve tener conto non solo del tenore del linguaggio utilizzato, ma anche dell’eccentricità delle modalità di esercizio della critica, restando fermo il limite del rispetto dei valori fondamentali, che devono ritenersi sempre superati quando la persona offesa, oltre che al ludibrio della sua immagine, sia esposta al pubblico disprezzo.
Fattispecie relativa alla pubblicazione di commenti “ad hominem” umilianti e ingiustificatamente aggressivi su una bacheca “facebook”, pubblica “piazza virtuale” aperta al libero confronto tra gli utenti registrati.
