Perseguibilità a querela desunta dalla costituzione di parte civile: viene meno se questa è revocata (Riccardo Radi)

La Cassazione sezione 7 con la sentenza numero 47185/2024 ha esaminato la questione relativa ai reati divenuti perseguibili a querela per effetto del d.lgs. n. 150 del 10 ottobre 2022 e dell’istanza punitiva desunta dalla costituzione di parte civile poi revocata.

La cassazione ha risposto al seguente quesito: in caso di revoca della costituzione di parte civile si deve ritenere integrata la remissione della querela?

La Suprema Corte ha stabilito che nel caso di reati divenuti perseguibili a querela a seguito dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 150/2022, laddove la manifestazione della volontà di querelare sia stata desunta dalla costituzione di parte civile, la revoca della costituzione, facendo venir meno l’unica manifestazione di volontà punitiva proveniente dalla persona offesa, integra la remissione della querela.