La Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge costituzionale: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” (A.C. 1917) e delle abbinate proposte di legge costituzionale: Enrico Costa; Giachetti; Calderone ed altri; Morrone ed altri (A.C. 23-434-806-824).
Un primo passo per l’attuazione della separazione delle carriere giudicante e requirente nella magistratura : “un sistema accusatorio parte dal presupposto di un pubblico ministero che raccoglie e coordina gli elementi della prova da raggiungere nel corso del dibattimento, dove egli rappresenta una parte in causa.
E nel dibattimento non deve avere nessun tipo di parentela col giudice e non essere, come invece è, un para-giudice. Il giudice, in questo quadro, si staglia come figura neutrale, al di sopra delle parti.
Contraddice tutto ciò il fatto che, avendo formazione e carriera unificate, giudice e PM siano in realtà indistinguibili gli uni dagli altri.
Chi, come me, richiede che siano due figure differenziate nelle competenze e nella carriera, viene bollato come nemico dell’indipendenza del magistrato, un nostalgico della discrezionalità dell’azione penale, desideroso di porre il PM sotto il controllo dell’Esecutivo” parole di Giovanni Falcone.
Alleghiamo il Dossier dell’Ufficio Studi della Camera : SERVIZIO STUDI
E l’intero iter Legislativo del DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” (1917) : XIX Legislatura – Lavori – Progetti di legge – Scheda del progetto di legge
