Il Processo penale telematico è “un disastro”: scriviamolo a Nordio: gabinetto.ministro@giustiziacert.it (Riccardo Radi)

Scriviamo a Nordio, per segnalare le mille disfunzioni e anomalie del PPT, che riscontriamo ogni giorno, non esistono solo le problematiche della magistratura.

Avvocati lamentarsi sulle chat, nei social, nei conciliabili in tribunale serve a poco e aumenta solo la sensazione di frustrazione che proviamo, nel confrontarci con un PPT che non è intuitivo, affidabile, responsivo, fruibile, accessibile e facilmente utilizzabile.

La strategia difensiva, la redazione dell’atto, il suo contenuto è passato in second’ordine, l’avvocato oramai si perde nell’individuare il browser che non vada in conflitto con il sistema, è frustrato dall’assenza di autorizzazione per i procedimenti nei quali è già nominato, riceve una nomina dal carcere e deve preoccuparsi di sollecitare la cancelleria a prenderne atto, attende fiducioso la verifica del deposito termini, trema se ha dimenticato una firma digitale o nell’individuare la pec dell’ufficio.

Diciamolo, l’avvocato è oramai un corpo estraneo nel procedimento, ed è paradossale che questa anomalia non sia al centro delle tematiche da risolvere immediatamente, la politica forense sembra presa da altro.

Questa situazione ha come sue vittime principali i cittadini che attendono giustizia e i professionisti legali che li rappresentano.

Dovrebbero essere al centro dell’attenzione ed ogni provvedimento e atto dovrebbe avere come fulcro il loro interesse ma così non sembra essere.

Il caos regna sovrano, oramai non siamo certi di nulla e passiamo la giornata a confrontarci e chiedere conferme sull’inoltro dei depositi che dovrebbero essere un mero e semplice adempimento di cancelleria.

Terzultima Fermata si fa promotrice di una campagna dal basso, ogni avvocato scriva per segnalare l’anomalia e la difficoltà riscontrata nel processo penale telematico.

Ricordiamoci che siamo una parte insostituibile del processo.

Segnaliamo le mille disfunzioni del PPT sul versante degli avvocati e dei cittadini.

Avvocati, siete invitati a inviare una pec o email agli indirizzi sottostanti per segnalare le disfunzioni che ogni giorno incontriamo, rendiamo consapevole il Ministro Nordio delle mille difficoltà presenti sul versante della difesa e dei cittadini, non esistono solo le problematiche della magistratura:

e-mail: protocollo.gabinetto@giustizia.it

pec: capo.gabinetto@giustiziacert.it       

gabinetto.ministro@giustiziacert.it

Ci si permette in chiusura di ricordare all’Onorevole Ministro Carlo Nordio che: “Il problema non è fare la cosa giusta. È sapere quale sia la cosa giusta” (Lyndon Baines Johnson).