Pillole di diritto: l’interesse ad impugnare la sentenza ex artt. 530 cpp e 131 bis c.p. (Riccardo Radi)

Una lettrice ci chiede quale interesse è sotteso all’impugnazione di una sentenza di assoluzione per particolare tenuità del fatto.

Sussiste l’interesse dell’imputato a impugnare la sentenza che esclude la punibilità del reato ai sensi dell’art. 131 bis cod. pen., trattandosi di pronuncia che:

1) ha efficacia di giudicato quanto all’accertamento della sussistenza del fatto, della sua illiceità penale e all’affermazione che l’imputato lo ha commesso (art. 651 bis cod. proc. pen.),

2) è soggetta ad iscrizione nel casellario giudiziale (art. 3, lett. f, d.P.R. n. 313 del 2002),

3) può ostare alla futura applicazione della medesima causa di non punibilità ai sensi dell’art. 131 bis, comma terzo, cod. pen.

Il principio è stato espresso più volte dalla cassazione, tra le tante cassazione sezione 3 sentenza numero 42598/2024 e cassazione Sez. 3, n. 18891 del 22/11/2017, dep. 2018, Rv. 272877.