Omessa dichiarazione di redditi o IVA e omesso versamento IVA: sono reati omissivi propri, concorso di terzi possibile solo in forma morale (Vincenzo Giglio)

Cassazione penale, Sez. 3^, sentenza n. 35984/2024, udienza del 21 febbraio 2024, ha ribadito che, in tema di reati tributari, i delitti di omessa dichiarazione dei redditi o dell’IVA e di omesso versamento dell’IVA hanno natura di reati omissivi propri, istantanei ed uni-sussistenti, che possono essere commessi solo da chi, secondo la legislazione fiscale, è obbligato a compiere i relativi adempimenti, sicché i soggetti sui quali non gravano gli obblighi di presentare le dichiarazioni o di versare l’IVA al momento della scadenza possono concorrere solo in forma morale, istigando l’autore materiale della condotta o rafforzandone il proposito criminoso (tra le più recenti, Sez. 3, n. 1465 del 10/11/2023, dep. 2024, Rv. 285737-02).

Nel caso in esame, la Corte territoriale non ha verificato la legittimazione della ricorrente a presentare le dichiarazioni e il suo eventuale coinvolgimento nel reato come amministratore di fatto della società.

Perciò, la sentenza impugnata va annullata con rinvio ad altra sezione della Corte di appello per un nuovo giudizio sulla responsabilità.