Evasione: la norma si riferisce all’imputato e non all’indagato, atti alla Consulta (Riccardo Radi)

Il Tribunale di Pisa ha rimesso gli atti alla Consulta perché l’art. 385, comma 3 cod. pen.  si riferirebbe esclusivamente all’imputato che evade dagli arresti domiciliari e non anche all’indagato.

Segnaliamo l’ordinanza del 18 marzo 2024 del Tribunale di Pisa che ha rimesso gli atti alla Corte costituzionale in quanto nel procedimento penale a carico di H. D., ha ritenuto che il reato di evasione non è contestabile all’indagato che si allontani dalla propria abitazione in considerazione del fatto che la lettera della norma faccia riferimento esclusivamente all’imputato, Codice penale, art. 385, terzo comma.

In allegato il link dell’ordinanza pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale serie n. 41 del 9 ottobre 2024:  (GU 1a Serie Speciale – Corte Costituzionale n.41 del 9-10-2024).