Autovelox novità: niente infrazione se l’autovelox è approvato ma non omologato (di Riccardo Radi)

Le fonti secondarie circolari Ministero dei Trasporti non possono derogare alle fonti primarie Codice della Strada.

La Cassazione sezione 2 con l’ordinanza numero 10505 depositata il 18 aprile 2024 ha stabilito, accogliendo il ricorso di un avvocato automobilista, che deve essere annullato il verbale di accertamento di infrazione al Codice della strada per eccesso di velocità rilevato da uno strumento di misurazione elettronica che dispone dell’approvazione preventiva ma non dell’omologazione.

La Suprema Corte ha sottolineato che l’omologazione si deve ritenere necessaria in quanto procedura che, pur essendo amministrativa come l’approvazione, ha anche natura necessariamente tecnica e tale specifica connotazione risulta finalizzata a garantire la perfetta funzionalità e la precisione dello strumento elettronico da utilizzare per l’attività di accertamento da parte del pubblico ufficiale legittimato, requisito, questo, che costituisce l’indispensabile condizione per la legittimità dell’accertamento stesso, a cui pone riguardo la norma generale di cui al comma 6 dell’articolo 142 Cds.

In conclusione, non bastano le circolari del Ministero dei Trasporti se l’autovelox non è omologato.

2 commenti

  1. Chiedo scusa. il vs. abbonamento ha un costo? attendo vs. Grazie

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