Cassazione penale, Sez. 2^, sentenza n. 10193/2024, udienza del 13 febbraio 2024, afferma che, sebbene in tema di prova testimoniale trovi applicazione il principio della scindibilità della valutazione, da intendersi nel senso che il giudice può ritenere veritiera una parte della deposizione e, al contempo, disattendere altre parti di essa, tuttavia, in ipotesi del genere, il giudice deve dare conto, con motivazione adeguata, delle ragioni che lo hanno indotto a tale diversa valutazione, e deve anche chiarire i motivi per i quali tale diversa valutazione non si risolve in un complessivo contrasto logico-giuridico della prova (tra le tante, Sez. 2^, sentenza n. 43672/2022 del 13 ottobre 2022, non massimata, in motivazione a pag. 9).
