Oggi, 19 dicembre 2023, convergono due appuntamenti importanti per le sorti di due istituti controversi in materia penale, processuale e sostanziale.
Come preannunciato dall’Unione Camere Penali con la nota del 7 dicembre 2023 https://www.camerepenali.it/cat/12227/restituzione_del_pieno_potere_di_impugnazione_lincontro_con_il_ministro.html proprio il 19 dicembre è previsto l’incontro decisivo con il Ministro Nordio all’esito del quale si dovrebbe conoscere se i famigerati commi 1-ter e 1-quater dell’art. 581 del codice di rito, che hanno introdotto forti limitazioni al diritto di impugnazione degli imputati assenti, saranno oggetto di abrogazione, come richiesto dai penalisti al fine di restiuire ai difensori del pieno potere di impugnazione, ovvero solo di modifiche ovvero, ancora, verranno ritenuti intangibili dal governo.
All’esito dell’incontro, si legge nel comunicato, l’UCPI valuterà il tenore delle argomentazioni del Governo circa la sussistenza delle su indicate condizioni per l’avvio del relativo iter di riforma dell’art. 581, riservandosi di assumere ogni ulteriore diversa iniziativa conseguente al già dichiarato stato di agitazione.
Contemporaneamente alla Camera dei Deputati verrà segnato il destino di un altro istituto fondamentale quale quello della prescrizione.
Nell’ordine dei lavori del 19 dicembre è, infatti, calendarizzato il Seguito dell’esame della proposta di legge n. 893 e abbinate – Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale in materia di prescrizione di cui abbiamo già dato notizia qui https://terzultimafermata.blog/2023/12/15/ultimora-in-discussione-alla-camera-la-proposta-di-legge-sulla-modifica-della-prescrizione-di-francesco-buonomini/
Sarà una data da ricordare? Lo sapremo solo vivendo…
