La cassazione sezione 2 con la sentenza numero 47882 depositata il 30 novembre 2023 ha stabilito che è responsabile del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice il coniuge separato collocatario dei figli minori che per quattro mesi impedisce all’altro di esercitare il diritto di visita nei termini indicati dal provvedimento giudiziale di omologazione della separazione consensuale, dovendosi escludere che le modalità della condotta elusiva, protrattasi per un periodo apprezzabile, nonché il danno cagionato all’altro genitore dei figli minori consentano di ritenere l’offesa di particolare tenuità.
La Suprema Corte si è soffermata sulla condotta elusiva del provvedimento giudiziale di omologazione della separazione consensuale che prevedeva il diritto di visita negato per un periodo apprezzabile che ha di fatto procurato un danno tale che non consente di ritenere applicabile l’articolo 131 bis c.p.
