La cassazione sezione 5 con la sentenza numero 43960 depositata il 31 ottobre 2023 (in allegato in forma anonimizzata alla fine del post) ha chiarito che l’ordinanza, emessa all’esito dell’udienza ex art. 545-bis cod. proc. pen., che decide sulla richiesta di sostituzione della pena detentiva con una delle pene sostitutive non è autonomamente impugnabile.
La Suprema Corte ha affermato che non è impugnabile autonomamente rispetto alla sentenza che definisce il giudizio il provvedimento, emesso all’esito dell’apposita udienza fissata ai sensi dell’art. 545-bis cod. proc. pen., con cui si decide sulla richiesta di sostituzione della pena detentiva con una delle pene sostitutive.
