Avvocati, avete pagato la quarta rata di Cassa Forense? (di Riccardo Radi)

La notizia è stata diffusa oggi dal sito della Cassa Forense che informa che per la compensazione crediti gratuito patrocinio e contributi previdenziali è stata aperta una nuova finestra fino al 31 ottobre 2023.

Dal sito della Cassa Forense apprendiamo che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 225 del 26 settembre 2023 il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze che, di concerto con il Ministro della Giustizia, modifica la disciplina della compensazione dei debiti fiscali e degli oneri previdenziali con i crediti per spese, diritti e onorari spettanti agli avvocati ammessi al patrocinio a spese dello Stato.

È infatti oggi possibile compensare i crediti per spese, diritti e onorari di avvocato – ex artt. 82 e seg. del Testo unico in materia di spese di giustizia (D.P.R. 115/2002) – maturati e non ancora saldati, oltre che per ogni imposta e tassa, compresa l’imposta sul valore aggiunto (IVA), anche con i contributi previdenziali.

La possibilità di compensare i crediti con i contributi previdenziali ha consentito di estendere la platea dei destinatari consentendo anche ai colleghi che, in regime forfetario non dovevano versare IVA, sarebbero rimasti di fatto esclusi dal meccanismo di compensazione.

Era stata la Legge di bilancio 2023 a disporre la possibilità di operare la compensazione anche con i contributi previdenziali ed aumentarne lo stanziamento, passando dai 10 milioni ai 40 milioni di euro annui.

Questo Decreto, a firma dei Ministri Giorgetti e Nordio, a partire dal 2023 estende la finestra per la compensazione dei crediti per patrocinio a spese dello Stato con gli oneri previdenziali anche nel periodo che va dal 1° settembre al 31 ottobre.

Tale intervento è stato fortemente richiesto da Cassa Forense, dal Consiglio Nazionale Forense e dall’Organismo Congressuale Forense, anche sulla base dei dati estremamente positivi registrati dalla compensazione e diffusi da Cassa nel giugno scorso.

Nel periodo 1° marzo – 30 aprile 2023 è stata richiesta la compensazione per ben 8659 fatture per 12 milioni e mezzo di euro.

Segno questo del gradimento dell’Avvocatura per un sistema che ha velocizzato notevolmente i pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, consentendo ai colleghi di ricevere il dovuto in anticipo rispetto ai tempi ordinari di pagamento della fattura.

Cassa Forense informa che la Piattaforma di Compensazione è in fase di aggiornamento e pertanto la procedura potrà essere espletata a breve.

Quindi non sarebbe stato possibile compensare la quarta rata in concreto nei termini previsti per il suo pagamento in scadenza oggi 30 settembre.

Diciamo che la tempistica non è stata delle migliori ma la compensazione sarà utilizzabile per i pagamenti di dicembre (seconda rata modello 5 e integrativa).
In ogni caso per procedere alle compensazioni è utile consultare:
https://crediticommerciali.rgs.mef.gov.it/CreditiCommerciali/home.xhtml