La Cassazione compie 100 anni (di Riccardo Radi)

Il 26 settembre 2023 alle ore 11,00 nell’aula magna della Corte di cassazione si festeggeranno i 100 anni della Corte “Unica”.

È prevista la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’idea di accentrare nella Corte di cassazione di Roma le funzioni delle cinque Corti di cassazione operanti nel Regno d’Italia (Roma, Torino, Firenze, Napoli e Palermo) venne realizzata in tempi diversi.

Iniziò nel 1888 dal settore penale e si concluse solo dopo molti anni, comprendendo anche il settore civile in attuazione del Regio Decreto 24 marzo 1923, n. 601.

L’idea della costruzione del palazzo di Giustizia della Cassazione, trova forma nel dibattito parlamentare del 1880 per stabilire il concorso finanziario dello Stato per la trasformazione edilizia e urbanistica di Roma.

Tra i fautori della costruzione di “una opera degna della funzione della Giustizia”, Quintino Sella e Giuseppe Zanardelli. Quest’ultimo, in particolare indicava la necessità che l’opera fosse:” un monumento di severa bellezza, il quale accoppi la venustà e la eleganza alle impronte di quella maestà e di quella forza che sono gli attributi della Legge e del Diritto”.

Il 14 marzo 1888, alla presenza di Re Umberto, fu posta la prima pietra del Palazzo di Giustizia, il Palazzaccio per i romani, su progetto dell’architetto Guglielmo Calderini, il quale si ispirò all’architettura neobarocca.

L’architetto perugino prese ad esempio il monumentale Palais de justice di Bruxelles, costruito da Joseph Poelaert negli anni dal 1866 al 1883, con la sua pesante cupola posta all’altezza di 118 metri domina l’intera capitale belga.

I lavori di costruzione del Palazzo di Giustizia andarono per le lunghe e i prezzi lievitarono, anche per le grandi ed ininterrotte polemiche e critiche che accompagnarono l’edificio sin dai primi anni della sua edificazione, che portarono all’esonero del Calderini dalla direzione dei lavori: l’inaugurazione si ebbe soltanto ben 22 anni dopo, il 9 novembre 1910.

Il palazzo appare interamente rivestito in travertino, ma in verità ne è soltanto rivestito perché la sua struttura è in cemento armato, una tecnica di costruzione che costituì uno dei primi esempi in Europa.

Dalla storia dei lunghi tempi per la costruzione torniamo al presente per l’anniversario dei 100 anni.

Il seminario propone una riflessione sugli attuali compiti della Corte in un contesto più ampio che preveda una proficua interazione con gli altri organi di giustizia nazionali e sovranazionali nella prospettiva di un rafforzamento della tutela dei diritti fondamentali.