Decadenza responsabilità genitoriale: sufficienti le intercettazioni ambientali (di Riccardo Radi)

La Cassazione civile sezione 1 con ordinanza numero 23247 del 31 luglio 2023 ha stabilito che in tema di responsabilità genitoriale, continuative condotte violente, fisiche e verbali, e i relativi maltrattamenti nei confronti dei minori, legittimano la pronuncia di decadenza dalla responsabilità genitoriale, anche sulla base di accertamenti giudiziali e verifiche svolte sulla base del solo mezzo istruttorio delle intercettazioni ambientali, effettuate nell’ambito della fase delle indagini preliminari.

Intercettazioni ambientali disposte nell’ambito del procedimento penale promosso nei confronti dei genitori indagati per le suddette condotte.

La Suprema Corte ha sottolineato che in tema di ascolto del minore maltrattato, il giudice deve sempre operare un bilanciamento tra l’esigenza di ricostruzione del volere e del sentimento del minore, quale principio fondamentale applicabile anche nel procedimento relativo alla decadenza dalla responsabilità genitoriale, e quella della tutela del minore maltrattato, come persona fragile, nel caso in cui l’ascolto possa costituire pericolo di vittimizzazione secondaria per gli ulteriori traumi che il fanciullo che li abbia già vissuti possa essere costretto a riviverli.