Portale telematico per il deposito atti penali: si, no, forse (di Riccardo Radi)

Continua la tarantella sull’entrata in vigore del deposito obbligatorio degli atti penali solo ed esclusivamente tramite portale.

All’iniziale accelerazione ora il Governo medita una repentina retromarcia che riporterebbe l’entrata in vigore a fine dicembre 2023.

Tra oggi e domani ci dovrebbe essere l’annuncio della proroga di sei mesi dell’obbligo di deposito in via esclusiva attraverso il portale, per consentire un “doppio binario” dei depositi – quindi anche cartacei o a mezzo PEC – mentre il ministero lavorerà per superare tutte le attuali criticità della piattaforma e per consentire agli avvocati di non vedersi impedita, nel frattempo, la possibilità di svolgere la propria attività difensiva in favore dei cittadini.

Come diceva Flaiano la situazione è grave ma purtuttavia non è seria.

Attendiamo l’ennesima giravolta salutata con entusiasmo dai laudatori.