Gratuito patrocinio: più conveniente darsi alle pulizie domestiche? (di Riccardo Radi)

Nei giorni scorsi ho postato il decreto di liquidazione dei compensi che ho ricevuto per un processo iniziato nel 2006, avete capito bene il primo grado sono trascorsi 17 anni, con 52 udienze dove si è svolta attività e 18 imputati inizialmente detenuti, imputazioni di associazione dedita allo spaccio e svariati reati satelliti.

Un processo non semplice dove si sono affrontate numerose questioni (utilizzabilità intercettazioni, valutazione dichiarazione collaboratore di giustizia, droga parlata, indici per delineare la partecipazione al sodalizio criminoso ecc. ecc.) e dove l’impegno profuso e il risultato per l’assistito è stato ottimo, la richiesta del Pm è stata di 10 anni e 8 mesi di reclusione e la sentenza ha assolto dal reato associativo e condannato per una ipotesi di cessione a 8 mesi con la continuazione su vecchia sentenza emessa nel 2003 dal tribunale di …

Lo stesso ufficio giudiziario nel decreto di liquidazione ha premesso “Considerata la lunga durata del procedimento e la sua complessità“, quindi non temo accuse di vanagloria (non in questo caso, almeno).

Bene, 17 anni di processo, 52 udienze durate complessivamente 161 ore e il resto dell’impegno difensivo (non visibile e misurabile ma non per questo meno vero) mi hanno procurato la bellezza di € 2.800 oltre che il grandioso rimborso forfettario.

A parere di molti colleghi mi ha detto bene ed ho scoperto che in altri tribunali liquiderebbero importi inferiori.

Sarà ma dividendo 2.800 € per 161 ore viene fuori un compenso orario di € 17,40.

Pochini?

Per alcuni assolutamente no perché, a quanto pare, noi difensori siamo tenuti alla “solidarietà”.

Io personalmente, senza raccontarlo, faccio volontariato ed aiuto concretamente ma vorrei continuare a scegliere da me a chi donare il mio tempo, senza che lo Stato si intrometta nelle mie scelte.

Non sarà il caso di affrontare a livello nazionale il tema delle liquidazioni ai difensori delle parti ammesse al patrocinio a spese dello Stato?

Nel frattempo, da quel bravo marito che sono faccio la mia parte di lavoro casalingo con la nuova consapevolezza di chi sa che ha un valore non certo inferiore a quello del lavoro professionale.