Atto di impugnazione: spedizione a mezzo raccomandata legittima anche con operatori diversi da Poste Italiane, purché autorizzati (di Vincenzo Giglio)

Cass. pen., Sez. 2^, sentenza n. 28277/2023, udienza dell’8 giugno 2023, ricorda, in adesione ad un consolidato indirizzo interpretativo autorizzato (Sez. 3^, n. 2886 del 28/11/2013, dep. 2014, Rv. 258397 – 01; Sez. 3^, n. 38206 del 03/05/2017, Rv. 270967-01), che in relazione alle spedizioni successive al 30 aprile 2011, epoca di entrata in vigore dell’art. 4 del d.lgs. 22 luglio 1999, n. 261, che ha sottratto a Poste Italiane la riserva dei servizi di invio e recapito delle raccomandate “attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie”, è ammissibile la presentazione di un atto di impugnazione a mezzo di raccomandata spedita tramite servizio di recapito privato regolarmente autorizzato.