Terzultima Fermata svolge un servizio pubblico? (di Vincenzo Giglio e Riccardo Radi)

Abbiamo ricevuto il miglior attestato per il lavoro svolto da otto mesi a questa parte. Una giovane collega ci scrive delle parole che meritano di essere diffuse.

Sono una giovane mamma avvocato e trovo il vostro lavoro quotidiano un vero e proprio servizio “pubblico” per l’avvocatura e non solo.

Vi volevo ringraziare per quanto fate perché mi permettete di rimanere aggiornata in tempo reale e soprattutto di riflettere e considerare le mille sfaccettature della nostra giustizia.

I miei elogi sono anche “interessati” perché non vi nascondo che mi avete permesso di affrancarmi da alcuni abbonamenti a pagamento sottoscritti che incidevano sulle mie misere tasche.

Trovo in Terzultima Fermata cose originali ed utili per la professione, scritte in maniera alle volte semplice quando risulta possibile per l’argomento trattato ed è proprio questa caratteristica che apprezzo molto.

Semplicità accompagnata alla serietà dei riferimenti e delle fonti sempre indicate e verificate.

Non solo mi chiedo spesso ma chi ve lo fa fare? Siete coraggiosi oltre misura, vi esponete senza mai tirare indietro la penna e mantenete sempre la barra a dritta.

Alle volte con i vostri articoli, rimuovete il velo di ipocrisia che ammanta la nostra professione e vi trovo fantastici per la vostra ironia ed autoironia, una caratteristica assente nel mondo giustizia.

Grazie Terzultima Fermata siete quello che ho sempre cercato nell’ambito dei siti giuridici, non solo massime ma critiche e spunti per nuove considerazioni sulla nostra giustizia.

Vi mando un caloroso abbraccio”.

Che dire? Non possiamo che ringraziare la collega e promettere che fino a quando ci divertiremo continueremo nella nostra quotidiana ricerca di nuove prospettive di racconto della giustizia e di quanto avviene tutti giorni nelle nostre aule.

Ricordando a tutti, in primis a noi stessi, che il tribunale è la casa non solo dei magistrati ma anche dei magistrati, non solo degli avvocati ma anche degli avvocati, e soprattutto è la casa dei cittadini che cercano e devono trovare giustizia in questo luogo senza barriere per accedervi.